Scansione 3D Plastico di Roma

Il Virtual Heritage laboratorio mondiale della University of Virginia (VWHL), il Esperienziale Technology Center dell’UCLA (ETC), il Reverse Engineering (INDACO) Lab presso il Politecnico di Milano, l’Istituto Ausonio del CNRS e l’Università di Bordeaux -3, e l’Università di Caen hanno collaborato a un progetto per creare un modello digitale della Roma antica come si presentava nella tarda antichità.
A tal proposito è stata affidata alla 3D HPM l’intera digitalizzazione del plastico, che tramite l’utilizzo del Laser Radar LR200 e di software e tools speciali è riuscita a ricreare l’intero modello 3D.  Sono stati rilevati 500 milioni di punti suddivisi in 10 stazioni differenti (4 sul balcone e 6 al livello del plastico) con un’accuratezza minore di 0.23mm.  Elaborando i dati così ottenuti è stato possibile creare le superfici di tutte le entità misurate da utilizzare poi per il modello di Roma Virtuale.
Rome Reborn è un’iniziativa internazionale il cui obiettivo è la creazione di modelli digitali 3D che illustrano lo sviluppo urbano di Roma antica dal primo insediamento della tarda età del bronzo (ca. 1000 aC) allo spopolamento della città nel Medioevo (ca . 550 dC).
I risultati ottenuti sono stati tali da permettere alla 3D HPM ed in particolar modo al titolare Tommaso Grasso di ricevere encomi da parte di tutte le istituzioni coinvolte.